SPYDERCO POLICE C07
Progettualmente parlando, questo coltello, è “vecchio”, in quanto disegnato e commercializzato nei primi anni ’80, poco dopo uno dei primi grandi successi della “casa del ragnetto” ovvero lo Spyderco Worker C01 del 1981.
Il Police nelle intezioni del creatore nasce come coltello pieghevole per impieghi medio-pesanti (rispetto ai pieghevoli “normali”), impieghi per così dire “di servizio”, difatti il nome stesso tradisce l’intenzione del creatore, anche se, ad onor del vero, nessun corpo di polizia ha mai adottato ufficialmente il coltello.
Sostanzialmente si tratta di un robusto chiudibile, lo dimostra anche il peso non indifferente (ben 160 grammi), adatto per tutte quelle operazioni di taglio e punta in cui non si ravvisi ancora la necessità di un coltello fisso o dove non vi sia la possibilità di portare un fisso(nella foto a confronto con SpydercoFB04).
Potrei descrivervi ogni singolo pezzo del Police, ma per evitare inutili sproloqui, vi dirò soltanto che non vi è una singola parte del coltello che non sia di acciaio inox, fatta eccezione per le rondelle di bronzo fosforato su cui scorre la lama.
Queste rondelline sono di spessore così ridotto, in modo da garantire il perfetto accoppiamento lama-manico, che quasi non si vedono ad occhio nudo, se non stando sotto una fonte di luce in grado di illuminarle e di farvene cogliere il luccichio.
La lama è in acciaio VG10, uno dei migliori acciai stainless che vi siano in commercio, e soprattutto, uno dei pochi che, pur avendo caratteristiche di tutto rispetto, non abbia costi troppo elevati.
La lama è temprata ad una durezza di 60hrc ,cosa che può rendere un po’ difficoltosa la raffilatura (dal canto mio mi sono rivolto ad un arrotino professionista) e presenta uno spessore di 3 mm al tallone, che si assottiglia soli in punta, dove tra l’altro è presente un falso controfilo molto squadrato ma idoneo a garantire efficiente penetrazione.
La molatura della lama è concava per dare la massima capacità di taglio, scelta indovinata, dato che questo coltello deve tagliare e tagliare profondamente, non essere adoperato come accetta!
Onestamente devo ammettere che, per quanto io abbia usato il coltello anche per fare lavoretti d’intaglio come si vede in foto (maneggiando il coltello dalla lama e non dal manico causa l’eccessiva lunghezza che non permetteva una precisione adeguata), la punta non sia fatta per reggere a sollecitazioni fuori norma, anzi penso che potrebbe rompersi se usata per fare leva o andando ad impattare contro materiali troppo duri per essere perforati.
Il blocco utilizzato per questo coltello è del tipo “back-lock”, ma dato che sono italiano lo definisco “blocca a pompa”, che è sicuramente uno dei blocchi lama più robusti ed in assoluto quello che io preferisco (dato che non ci tengo a vivere con dita mancanti…).
La lama in apertura si blocca con un sonoro “clik” e il bloccaggio stesso è esente da giochi sia verticali che laterali (cosa che invece ho notato verificarsi su altri coltelli)contribuendo a dare all’utilizzatore un maggiore senso di sicurezza.
Anche in chiusura è esente da giochi, necessitando soltanto agire sul pulsante posto sul dorso del coltello, che sblocca la lama in modo fluido e dolce.
Il punto saliente degli Spyderco è, come alcuni fra di voi ben sanno, il “buco” di apertura nella lama, che conferisce a molti coltelli della casa di Golden quella gibbosità caratteristica, nello specifico la gibbosità offre al pollice un valido sostegno nella penetrazione o nell’imprimere maggiore forza nel taglio mantenendo un controllo costante su quello che si sta facendo.
In ultimo faccio menzione della clip, posta sul lato destro del coltello e non reversibile, può essere rimossa lasciando però tre orribili buchi nel manico e privandovi di un validissimo aiuto nel porto del coltello: diciamo che potreste ANCHE portarlo in tasca,senza usare la clip, ma che a causa del peso rilevante del coltello, potreste ANCHE ritrovarvi le tasche dei pantaloni rotte e perdervi il coltello per strada…
A proposito di perdite, cito un paio di fatti che mi hanno convinto della bontà costruttiva del Police: 1) il coltello è caduto in terra (o meglio sul cemento armato) in due occasioni distinte e da altezze di un metro circa e, a parte qualche graffio, non ne ha minimamente risentito
2) ho portato il Police durante una gita balneare sia in spiaggia che a fare un giro in canoa: nonostante la sabbia intrufolatasi ovunque, con una buona lavata in mare, sono scomparsi anche quei minimi attriti dovuti ai granellini di sabbia. Dopo una giornata a fare il coltello “in salamoia” (praticamente la lama ed il manico erano diventati bianchi per il sale accumulato dopo l’asciugatura al sole), lavato in acqua dolce è tornato come nuovo.
Nient’altro d’aggiungere, a parte il fatto che sul mio Spyderco Police ho fatto incidere il mio nome e quello della mia fidanzata, del resto il manico d’acciaio ben si presta ad essere inciso e personalizzato.
Giadamo
Dati tecnici
Peso: 160 gr
lunghezza complessiva: 24 cm
lunghezza tagliente: 10 cm
spessore lama: 3mm
larghezza lama 2,5 cm
materiale lama: VG10 temprato a 60hrc
materiale manico: acciaio inox
note: clip in acciaio inox e possibilità di far incidere il manico del coltello
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