O.M.F.
Parlando di BarkRiver, molti si chiederanno cosa questa sia e cosa produca. Bef , forse dato il tema del sito cosa produca e chiaro ( coltelli , per i piu distratti) ma come e dove sara meglio chiarirlo.
Lfazienda, americana, produce coltelli molto apprezzati in patria ma da noi quasi sconosciuti.
Specializzata in hunter e coltelli da scuoio, ha saltuariamente prodotto anche lama piu lunghe ( Evo e il Golok sono un ottimo esempio) ma la maggior parte della sua produzione non supera i 4-5 pollici di lama ed e incentrata sul costruzione fulltang, acciaio? A2 ( ma anche in 12c27 in alcuni casi) , guancette nei piu diversi materiali ( micarta, G10 eccc), filo convesso e forme studiate per i vari usi a cui il coltello e destinato.
La prima cosa che bisogna riconoscere a questa azienda e lfelevata qualita costruttiva e le finiture di alto livello abbinate spesso a prezzi davvero competitivi ( ora e un pof piu difficile trovare buoni affari per via dellfaumento della domanda e del calo della disponibilita).
E per chi dovesse storcere il naso davanti a lame cosi corte in A2 ritenendo che questo acciaio sia piu adatto a lame di notevoli dimensioni, bisogna dire che questo acciaio e in realta molto versatile e , temprato come nel caso della Bark River a 60Hrc e con trattamenti fatti a regola dfarte, mostra le sue doti di tenuta del filo, capacita di taglio e facilita di raffilatura che lo rendono un perfetto candidato per il vostro coltello qualsiasi sia lfuso a cui lo destinerete. Certo, i risultati sono eccellenti in tutti i campi , ma questo smette di essere vero quando si parla di resistenza allfossidazione e allfusura. Ma bastera un pof di manutenzione e il vostro fido compagno si manterra bello e affilato come appena uscito dalla scatola per molto tempo.
Fatte le dovute premesse, alcune delle quali gia esaminate in unfaltra prova presente su questo sito ( il confronto tra coltelli fissi con lama da 4 pollici, tra cui e appunto presente il Fox River della stessa casa ) passiamo allfargomento principale di questo articolo: O.M.F.
Il nome di questo coltelo deriva dal fatto che sia stato disegnato dai membri dellfOutdoor Magazine Forum.
Nello specifico quello in esame e una versione con guancette in micarta nera, molto bello a vedersi.
Passiamo allfanalisi tecnica del coltello.
La lama, in A2 appunto temprato a 59/60Hrc, ha un disegno Semi-Wharncliffe ( ossia inverte il disegno classico delle lame mettendo il filo dove ci sarebbe in dorso e viceversa ) ed e lunga circa 2.8 pollici ( 7,1 cm)e spessa 0.150 pollici ( 3,8 mm). La struttura e fulltang , tipica della Bark, e la lunghezza totale e di 5.5 pollici ( 14 cm) per un peso di appena 60 grammi senza fodero.
Fornito di fodero in pelle ben fatto. I biselli sono a tutta lunghezza e terminano con un filo convesso ben affilato fin dalla scatola. La micarta risulta fissata al codolo con dei rivetti forati in nichel.
Prime impressioni:
in mano il coltello risulta molto bello e comodo.
Elegante e molto ben rifinito, non mostra imperfezioni ( una piccola abrasione sulla micarta, ma nulla di rilevante ) e ha un ottimo filo di fabbrica ( cosa che e pero favorita anche dallfangolo dei biselli abbastanza acuto). Sebbene sia piccolo ha uno spessore notevole per le sue dimensioni il che lo rende molto robusto senza pregiudicare le capacita di taglio. La punta, poi, risulta molto acuminata anche se lo spessore e mantenuto fino quasi ad essa. Questo gli conferisce una capacita di penetrazione notevole, anche per il disegno spear ( sebbene invertito ). Lfimpugnatura risulta ben sagomata per le prese a cui e destinata ( ma ovviamente la sub-hilt non avrebbe senso) ma impugnandolo non si puo non notare il primo e forse unico difetto di questo prodotto, la lunghezza. In effetti sebbene la lama cosi corta possa essere utilizzata per diversi lavori di precisione la lunghezza dellfimpugnatura ( troppo corta) e il suo spessore ridotto lo rendono poco sfruttabile. Infatti entrambi i fattori impediscono di avere una presa salda e quindi di lavorare sia di potenza che di precisione. Inoltre, il dover serrare con forza la mano per cercare di avere un controllo migliore del coltello affatica la mano che si indolenzira molto in fretta.
Vedremo poi come ho in parte rimediato a questo inconveniente ma prima testeremo il coltello cosi come e uscito dalla scatola.
Prove:
Per prima cosa ho testato il filo, un vero rasoio tenendo conto di spessore ( data anche la minima larghezza della lama) e convessita dello stesso. Considerando anche le doti dellfacciaio saremo sicuri che rimarra affilato molto allungo senza gravi difficolta a ripristinarlo.
Ho voluto poi testarlo sul taglio di frutta e verdura. Sbucciare un frutto non sara mai stato piu semplice, forma della lama ( che garantisce un filo dritto persuasi tutta la sua lunghezza ) e dimensioni del coltello ( che si maneggia con molto agilita grazie al peso ridotto e la scarsa lunghezza della lama ).Ovviamente emergono i difetti suddetti per quanto riguarda la lunghezza dellfimpugnatura ma qui si sento davvero poco anche per via della scarsa resistenza che la lama incontra e del fatto che proprio le scarse dimensioni del manico permettano di orientare meglio lfangolo della lama durante il taglio. Quando pero tagliamo il frutto a spicchi, sentiamo la necessita di quei 2-3 cm in piu in lunghezza e dello spessore aggiunto che non guasterebbe, questo? anche per la lama giacche e talmente corta che non riesce a tagliare il frutto in due al primo colpo.
Ma questo era scontato. Dopo lfuso su elementi acidi come frutta e verdura, senza averlo ripulito subito, si potevano gia notare ombre e opacizzazione della lama indice della scarsa inossidabilita dellfacciaio utilizzato. Pazienza, anche qui per avere prestazioni superiori si puo accettare di sacrificarsi nel dover fare un pof di manutenzione in piu al proprio compagno. Un pof dfolio e uno strofinaccio e la lama torna nuova.
Si passa ora al legno.
Le prove fatte sono tre:
-scavare un foro di punta
-incidere una spirale sul un blocchetto
-intagliare un rametto stagionato di faggio
Nella prima prova, lfOMF si e subito mostrato eccezionale avendo penetrato il legno in profondita e scavato via il legno senza difficolta senza manifestare esitazioni anche sotto sforzo dando anzi una grande sensazione di solidita e affidabilita. Ancora una volta sentiamo la difficolta nellfimprimere la giusta potenza e controllo a causa dellfimpugnatura.
Nella seconda, ancora una volta entra in gioco la punta questa volta in un lavoro di precisioni. E anche in questo caso senza difficolta riesce nel compito assegnatogli.
Infine il semplice intaglio di un rametto, dove ancora una volta lfOMF mostra le sue doti con una capacita di taglio eccezionale , asportando pezzi molto grossi di materiale o lavorando con maggiore delicatezza a seconda dellfangolo imposto alla lama che pero risulta difficile da controllare sempre per via dellfimpugnatura. Inoltre la scarsa lunghezza della lama fa si che lfindice della mano che impugna il coltello strusci spesso sul legno, causando piccole abrasioni. Ma va detto che non e questa le destinazione dfuso del nostro coltello e che data la lunghezza della lama e normale che cio accada. Diciamo che OMF riesce a svolgere bene anche lavori piu pesanti ( impossibile per un folder di pari dimensioni) data la sua robusta costruzione fulltang, lfottimo acciaio e le forme ben studiate.
CONCLUSIONI:
Alla fine , con le limitazioni del caso date le dimensioni, questo coltello ha mostrato tutte le sue eccellenti doti e alla fine delle prove il suo filo era ancora perfetto e affilatissimo. Una volta oliato la lama non ha mostrato segni di usura o graffi, era praticamente immacolata.
Per ovviare poi alle scarse dimensioni dellfimpugnatura e per poterlo utilizzare soprattutto nellfintaglio ( per rifinire alcuni lavori ) e in qualche taglio in cui fosse richiesta una maggiore potenza, ho costruito per lfOMF un seconda impugnatura che avvolgesse la prima. Ossia ho trovato un tubo di gomma abbastanza rigido e vi ho infilato dentro il coltello avvolgendolo con dello spago per fissarlo bene ed impedirgli di sfilarsi. ?Esteticamente poco appagante e mortificante per le finiture di questo splendido coltello, ma necessario per poterlo sfruttare appieno senza andare incontro a limitazioni o crampi della mano.
Va inoltre segnalato che il disegno Semi-Wharncliffe implica che il filo non sara del tutto rettilineo ma avvicinandosi alla punta presentera una leggera curva. Questo permettera di utilizzarla nelle rifiniture dellfintaglio e , in generale, nei tagli su piani giacche offrira alcuni cm utili in questi lavori. Per essere piu chiari, quando devo tagliare qualcosa su un tagliere ( ad esempio)? la mano poggiando sullo stesso fa si che il coltello formi con lo stesso un angolo ( vedere foto ). Ora in una lama Wharncliffe solo la punta toccherebbe il piano con le limitazioni del caso durante il taglio. Nel nostro caso, data la leggera curva, alcuni cm del filo poggiano e sono quindi sfruttabili nel taglio in pressione.
Da segnalare infine il fodero, bello, ben costruito ma che ingloba quasi tutto il coltello con qualche difficolta nellfestrarlo nei primi tempi. Ovviamente dopo la modifica fatta risulta inutilizzabile, davvero un peccato, ma va detto che non essendo definitiva non pregiudica un suo riutilizzo in futuro.
Infine il prezzo, adeguato data lavorazione e materiali ma che puo apparire un pof elevato date le dimensioni del coltello.
CORSE76
|
|